Tracciabilità rifiuti: il sistema erede del SISTRI
Il possibile assetto del sistema di tracciabilità dei rifiuti destinato a sostituire nel prossimo futuro il SISTRI, abrogato dal DL Semplificazioni.
Cancellato il SISTRI definitivamente, con il Decreto Semplificazioni (Dl 135/2018), è tempo di definire un nuovo sistema per la tracciabilità dei rifiuti, in attesa del quale, lo ricordiamo, tornano in vigore le vecchie regole, quelle precedenti al 2010: MUD, registro di carico scarico e formulari di trasporto anche in formato digitale.
Il sistema che sostituirà il SISTRI
Quello sul quale si sta lavorando è un sistema di monitoraggio su tre livelli. La definizione delle regole e la vigilanza del sistema saranno nelle mani dirette del Ministero dell’Ambiente (articolo 6, comma 3 del Dl 135/2018), così da garantire la governance istituzionale del sistema, almeno a quanto si apprende dalla relazione tecnica di accompagnamento al Ddl di conversione del Decreto Semplificazioni. L’assistenza alle imprese e la gestione della parte informatica del sistema dovrebbero invece essere affidate all’esterno, probabilmente ricorrendo alla piattaforma e all’organizzazione esistente presso il sistema dell’Albo gestori ambientali.
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(tratto da PMI)